giovedì, 03 luglio 2008
gioco
Mi è capitata questa cosa......
un mio cliente ha un debito col banco di napoli.
lo contesta e inizia una causa. dagli estratti conto risulterebbe un credito della banca di 40.000,00 euro. dai conteggi miei il credito è al massimo di 12.000,00 euro.
Il banco di napoli, nel 2004, segnala il mio cliente alla Centrale dei Rischi, presso la Banca d'Italia. Al mio cliente, le banche tagliano tutti i fidi. Ovviamente nessuna banca fa più credito al mio cliente perchè segnalato in Centrale dei Rischi.
Facciamo una lettera e diciamo al Banco di Napoli che il credito è contestato. E la segnalazione è illegittima.
Il Banco di Napoli cancella la segnalazione.
Però continua a chiedere il pagamento del debito - riducendo l'importo a 14.000,00.
Facciamo un po' di corrispondenza.... e il Banco di Napoli  - dal 2004 al mese scorso - dà informazioni su come pagare, quanto pagare e dove pagare (chiaramente presso i suoi sportelli).
Il mio cliente scopre, nel 2007, che il suo nominativo è ancora segnalato presso la Centrale dei Rischi.
Chiede la cancellazione, chiaramente al Banco di Napoli, e il Banco di Napoli risponde: "finchè non paghi, non POSSO cancellarti".
Altra causa, per la cancellazione, e in udienza si presenta il Banco di Napoli dicendo che..... .. rullo di tamburi.... il credito è stato ceduto.
nel 2005 il credito è stato ceduto dal Banco di Napoli all'ABN AMRO, che nello stesso giorno l'ha ceduto a una certa Monviso Finance.
La segnalazione in Centrale dei Rischi l'ha fatta la Monviso Finance. Il Banco di Napoli è estraneo e non può essere citato (difetto di legittimazione passiva, continuava a dire l'avvocato).
Bene. Posto che sia così, a chi deve pagare il mio cliente il residuo, per ottenere la cancellazione?
A questa domanda, l'avvocato del Banco di Napoli ha detto "Alla F.B.S.", cioè un'altra società a cui la Monviso Finance, dopo aver fatto la segnalazione in centrale rischi, ha ceduto il credito.
Il mio cliente è uno sveglio. Ha subito detto "si, ma perchè quando io mando le lettere al banco di napoli, il banco di napoli mi risponde dandomi informazioni e non dicendomi nulla di queste cessioni? Se ho ceduto il credito, al mio debitore dirò che non deve pagare a me, ma a un altro".
A questa domanda, posta in udienza all'avvocato del Banco di Napoli, lo stesso ha risposto con un elenco troppo lungo di norme, troppo lungo da digerire in piena afa di luglio.
Francamente, a me è venuto in mente sto giochetto che ogni tanto vedo fare nel sottopassaggio della Stazione Centrale di Milano...
Speriamo venga in mente anche al Giudice.......


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categoria:giustizia, , banche, anatocismo, malagiustizia, bancodinapoli, monviso finance, fbs
martedì, 24 giugno 2008
Vorrei lanciare due sondaggi ai quattro cinque lettori di questo blog....

1) meritava di più l'approvazione la legge sull'indulto o il decreto di oggi sulla sospensione di alcuni processi????
2) come si definirebbe il comportamento di chi scende in piazza contro questo decreto pur avendo votato, neanche due anni fa, la legge sull'indulto?
postato da: pilino alle ore 13:25 | Permalink | commenti (17)
categoria:giustizia, indulto
domenica, 22 giugno 2008
Stamattina prima giornata di mare... il tempo è splendido e l'acqua di Torre Lapillo è fantastica come al solito...
.. ora me ne sto a cazzeggiare in giardino, con davanti una coppa di fioroni... unico suono le cicale.... aspetto la partita stasera, e nel frattempo mi godo alcune chicche su youtube...
questo, per esempio, che non c'entra un cazzo con l'estate ma mi fa sorridere e mi piace sempre tantissimo...

postato da: pilino alle ore 15:02 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, 12 giugno 2008
ce l'ho fatta... dopo un pomeriggio passato ad aspettare.. sembra che davvero ora ho potuto scaricare il file dall'agenzia delle entrate... domani inizia la corsa....
eh già, perchè l'unica cosa buona che Visco aveva fatto, la Visco-sud, è stata subito ridicolizzata dall'attuale governo.
c'è il credito d'imposta per i nuovi investimenti, per ogni 100 euro di investimento, lo Stato riconosce 50 di credito d'imposta.
si era detto che sarebbe stato automatico, poi le risorse non sono tante, quindi è necessaria una graduatoria....
... quindi.. che criterio si usa????.. questo: chi prima arriva prima alloggia.
i termini decorrono da domattina alle 10 ... ma chi sarà fortunato a inviare la domanda protocollata per domattina alle 10.05 riuscirà, gli altri s'attaccheranno, probabilmente...
.. chiaramente il software l'hanno pubblicato oggi, il formulario l'avevano pubblicato ieri, e poi ci lamentiamo che i commercialisti fanno tutto all'ultimo minuto.....
è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo..........
postato da: pilino alle ore 20:26 | Permalink | commenti (13)
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domenica, 01 giugno 2008
Oggi è finito il Giro d'Italia 2008....l'ho letto sul televideo...
c'era un tempo in cui il Giro d'Italia significava la sveglia continua di De Zan padre, che ti interrompeva la siesta dei pomeriggi estivi passati sulla poltrona di casa, con accanto l'orzata in ghiaccio, in costante attesa di quelle due paroline..."e' scattato".....
c'era un tempo in cui il
Giro d'Italia significava il "ritiro" da scuola, al massimo l'ultima interrogazione per la sicurezza...
poi.. c'è stato il tempo in cui il Giro d'Italia ha significato l'approssimarsi degli esami estivi dell'università, e i pomeriggi condivisi con le decine di amici che affollavano la sala tv del collegio universitario...
poi, però... le lancette del mio Giro d'Italia sono rimaste ferme al 1998.....

.... dopo di allora, per me, e credo per tanti altri della mia età, il Giro d'Italia non ha più gli stessi significati e le stesse sensazioni che aveva prima....
.. siamo diventati più grandi, il pomeriggio si lavora, la tv non lo pubblicizza...
.... BALLE... LA VERITA' E' UN'ALTRA.....
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categoria:sport, sogni, , pantani
martedì, 27 maggio 2008

COMUNICATO STAMPA

Mutui: pronta bozza Convenzione ABI-Economia per le famiglie in difficoltà

Faissola: prima conferma impegno banche per ripresa

Il Comitato Esecutivo dell’ABI che si è riunito oggi a Milano ha approvato all’unanimità la bozza di accordo tra il Ministero dell’Economia e l’Associazione Bancaria per la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile per la prima casa stipulati prima del 1° gennaio 2007. Lo rende noto il Presidente dell’ABI, Corrado Faissola.
“L’iniziativa – ha dichiarato Faissola – viene incontro a quelle famiglie che si sono trovate in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo dopo i rialzi dei tassi di interesse decisi dalla Bce dalla fine del 2005. Le banche – ha sottolineato il Presidente dell’ABI – già dal 2007 hanno avviato un’attività molto consistente di rinegoziazione dei mutui. Con questo intervento innovativo sarà possibile estendere ad una più ampia platea di famiglie l’opportunità di ricorrere alla rinegoziazione con un’unica procedura, semplice e trasparente. La Convenzione è la prima conferma – ha concluso Faissola – dell’impegno fattivo che abbiamo annunciato al Governo per contribuire alla ripresa del Paese e della sua economia”.

La Convenzione potrebbe riguardare circa 1.250.000 famiglie. Considerando un mutuo ventennale di 80.000 euro, il minor esborso previsto ammonterebbe a circa 850 euro su base annua.

La Convenzione individua le modalità di rinegoziazione dei mutui a tasso variabile, stipulati prima del 1° gennaio 2007, che consentiranno di ridurre e stabilizzare l’importo delle rate da corrispondere fino alla data di originaria scadenza del prestito. La Convenzione sarà stipulata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’ABI entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto Legge varato oggi dal Governo.

Ecco i punti principali della Convenzione:
- La rinegoziazione comporta la riduzione dell’importo delle rate del mutuo a cominciare da quelle che andranno a scadere dopo 90 giorni decorrenti dalla data della rinegoziazione. La nuova rata sarà calcolata applicando all’importo originario del mutuo il tasso di interesse contrattuale medio del 2006.

- La differenza tra l’importo della rata dovuta secondo il piano di ammortamento originariamente previsto e quello risultante dall’atto di rinegoziazione è addebitata su di un conto di finanziamento accessorio regolato al tasso IRS a dieci anni, riferito alla data di rinegoziazione, maggiorato di uno spread dello 0,50 (dunque tasso fisso).

- Non ci sarà bisogno di ulteriori garanzie da parte del cliente oltre quelle già previste per il mutuo oggetto di rinegoziazione.

Per chi accede alla rinegoziazione, dunque:
- il mutuo diventa a rata fissa;
- l’importo della rata (fissa) è quello pagato in media  nel 2006;
- la durata resta inizialmente invariata e il suo eventuale allungamento dipenderà all’andamento dei tassi di interesse.

Durante la vita del mutuo il cliente si troverà quindi in una delle seguenti condizioni:
- se nel tempo che va dal momento della rinegoziazione alla scadenza i tassi di interesse sono mediamente saliti o non sufficientemente diminuiti, la durata del mutuo verrà automaticamente estesa – sempre con la medesima rata fissa – per il periodo sufficiente a rimborsare l’eventuale finanziamento accessorio;
- se durante la vita del mutuo così rinegoziato i tassi di interesse scendono in misura superiore al beneficio già acquisito con il passaggio alla rata fissa, il beneficio legato al nuovo tasso verrà riconosciuto attraverso il ritorno ad una inferiore rata variabile come prevista dal mutuo originario.

Roma, Palazzo Altieri, 21 maggio 2008

postato da: pilino alle ore 22:06 | Permalink | commenti (10)
categoria:banche, tremonti, mutui, tasso variabile, accordoabi
giovedì, 22 maggio 2008
Meg voleva un'altro post???
eccolo....
ascii

Ho perso la busta con i codici per l'accesso ai servizi Entratel, ieri sono andato all'Agenzia delle Entrate e mi hanno chiesto, per la sostituzione, l'esibizione di una denuncia di smarrimento.
Oggi sono andato a fare la denuncia, ai Carabinieri, e mi è stato riferito:
"mi indichi i numeri dei codici che ha perso, altrimenti non possiamo fare la denuncia".
inutile la mia risposta "se li avessi, non starei qui a fare la denuncia, poichè potrei tranquillamente entrare nel servizio".
niente da fare....
... o i numeri... o niente denuncia....
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giovedì, 15 maggio 2008
postato da: pilino alle ore 20:42 | Permalink | commenti (19)
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giovedì, 15 maggio 2008

Non sono un leccese... però salentino si...un po' ho sorriso leggendo ste cose...

Ti si può definire vero leccese se e solo se:

  • se quando vivi fuori, almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che ti manda tua madre con il caffè Quarta, le frise, la salsa e i pomodori secchi;
  • se, pur vivendo al Nord da dieci anni, a) non hai perso una virgola del tuo accento; oppure b) fingi di non intendere più la lingua natia; oppure, la più esilarante, entrambe le opzioni;
  • se parcheggi la macchina in doppia fila e dopo ti lamenti pure perché ti hanno fatto la multa mentre a Bari questo non succede;
  • se per fare 100 metri prendi la macchina;
  • se quando devi andare da una parte inizi a ripetere all’amico:MENA, MOVITE, MANISCIATE;
  • se odi i baresi e per insultare qualcuno, anche non comunitario, usi la frase: STU BARESE DE MMERDA;
  • se hai la felpa SALENTO 12 per l’inverno e per l’estate la maglietta SALENTU, LU SULE, LU MARE, LU JENTU;
  • sei salentino se vai allo stadio con la macchina piena di gente vestita giallo rossa, con la sciarpa dietro Forza Lecce, e canti CI NU ZUMPA NU BARESE È;
  • sei hai tutti i cd dei sud sound system e quando sei al Nord li fai sentire a tutta la comitiva;
  • se quando stai in mezzo al traffico bestemmi i morti a tutti ma non hai il fegato di litigare sul serio;
  • se ad ogni rumore che senti ti affacci a vedere chè è successo;
  • se gridi anche se la persona a cui parli ti sta a 10 cm di distanza;
  • se dopo 3 ore che conosci una persona la inviti a Lecce per le vacanze estive;
  • se parcheggi la macchina ai parcheggi abusivi ed è perfettamente normale;
  • se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato;
  • se quando vai in macchina alzi la musica a palla;
  • se commenti quello di prima con la frase: STU NZALLU!!;
  • se quando incontri fuori dalla puglia un tuo concittadino che non avevi mai cagato in città,ci parli come se usciste insieme da una vita;
  • se quando ti trovi lontano da casa e qualcuno ti presenta un pugliese come se fosse un tuo conterraneo ti atteggi a vergine violata che esclama nauseata e sorpresa: "ma io sono di Lecce, mica sono pugliese!";
  • se ascolti i Negramaro anche se non ti piacciono perché sono di Lecce;
  • se almeno una volta nella tua vita usi i proverbi: 'Dopu ca rubàranu a Santa Chiara misera le catine'; 'Lu cane sècuta lu strazzàtu'; 'Ogni petra ausa parite”; 'Quandu autru nu tieni, cu mammata te curchi';
  • se scrivi sui muri con le bombolette ODIO BARI e BARI MERDA;
  • se lavori a nero pure tutta la vita;
  • se ti mangi lu purpu, la pitta, e ti bevi Primitivo di Manduria accompagnato dai taralli
  • se il sabato sera vai a ballare solo se hai gli omaggi
  • se per richiamare gli amici gridi “VAGNUNIII!!!”
postato da: pilino alle ore 00:24 | Permalink | commenti (4)
categoria:salento
venerdì, 09 maggio 2008
ombra
postato da: pilino alle ore 12:56 | Permalink | commenti (14)
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